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Outlander: Recensione 2×08 “The Fox’s Lair”

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Outlander The Fox Lair 2x08

Non potete capire che soddisfazione ho provato nel rivedere quelle colline verdi, quell’immenso fiume e quel cervo che perennemente si aggira nelle Highlands scozzesi. Come già ci preannuncia la nuova sigla, i primi minuti della puntata 2×08 di Outlander ci rintroducono finalmente nella amata patria delle cornamuse e dei kilt e, per festeggiare la rimpatriata di Claire e di Jamie, mi sono versata un bel bicchiere di scotch whisky e brindato alla loro salute per aver abbandonato definitivamente la Francia e tutti i loro piani con rispettivi nemici e amici.

Inizierò questa recensione della puntata 2×08 di Outlander col dire che, seppur sia contenta che i nostri protagonisti siano tornati in Scozia, questo episodio mi ha annoiato da morire. Sto riscontrato che il problema centrale in questa seconda stagione (sempre secondo il mio modesto parere) non è tanto l’ambientazione e i personaggi, ma è proprio l’evento su cui si regge tutta la season, ossia la rivolta giacobita e i continui tentativi di Claire e di Jamie nell’evitarla. Non so voi ma io non ne posso più!!! Tutta questa situazione mi ha veramente stancata!!! Capisco che Outlander è tratto dai romanzi (libri che oltretutto sto leggendo) e che gli sceneggiatori hanno seguito giustamente la loro trama per sviluppare la serie televisiva, eppure speravo che, così come avevano fatto nella prima, in questa seconda stagione andassero ad incrementare narrativamente quelle parti meno trattate nell’opera letteraria. E invece no, in questa season ho raffrontato addirittura che mancano delle scene importati, riguardanti nello specifico il rapporto tra Jamie e Claire, fatti che nei libri sono fondamentali e che rendono il racconto con tutta la questione giacobita, assolutamente meno pesante.

Ma andiamo a vedere cosa è successo in questa puntata 2×08!

Con il passaggio di ambientazione dalla Francia alla Scozia, desideravo con tutto il cuore in un nuovo cambio della sigla perché potesse ritornare nella sua normalità, ma ahimè, tutto ciò è rimasta solo un’illusione e la mia speranza di ritrovare la cara e vecchia sigla della prima stagione è andata a farsi friggere insieme a tutte le patate che Claire ha piantato e raccolto in questo episodio. Come dicevo prima, in questa season gira tutto intorno a questa benedetta rivolta giacobita tanto che, adesso che i nostri protagonisti hanno lasciato la France, anche la sigla si è allontanata da quell’influenza, eliminando dalla sua musica il violoncello e il ritornello in francese e optando per un bella sinfonia di tamburi da guerra per annunciare, come se già non lo sapessimo, che sti scozzesi, volenti o nolenti, si devono preparare per combattere.

L’episodio “The Fox’s Lair” si apre con la voce narrante di Claire che ci spiega come il loro ritorno a Lallybroch abbia portato un po’ di pace nella coppia riuscendo ad allontanare dalle loro anime, anche se lievemente, quel dolore provocato con la morte della piccola Faith.

Pensando di aver schivato per sempre la probabilità di una battaglia, la coppia inizia a pianificare il futuro, introducendo sotto consiglio di Claire, la coltivazione delle patate nei campi della tenuta Fraser. Durante il dibattito di come cucinare questo nuovo alimento, scopro con grande piacere che Jamie e Claire hanno portato con loro Fergus e mentre decidono come mangiare le patate, arriva Ian che comunica che è giunta posta dalla Francia.

Tra le varie lettere ce ne è una indirizzata a Jamie che appena la legge, con una mega imprecazione in gaelico, ci riferisce che quel rompicoglioni del principe Charles Stuart ha trovato sostegno per la ribellione giacobita dai capi ereditari dei clan delle Highlands, notando che, nella lista di nomi dei clan partecipanti, il nobiluomo ha falsificato la firma di Jamie per fare in modo che partecipasse alla causa. “Adesso si mette a falsificare anche le firme altrui? Uccidetelo!!!! Scannate immediatamente il Bonnie Prince!!”

Ma niente, a Jamie non gli passa nemmeno per l’anticamera del cervello di attentare alla vita del principe per togliere di mezzo questa rottura di palle infinita e così, come rende nota l’epistola, Charles è già arrivato in Scozia per radunare il suo esercito e Jamie inevitabilmente è costretto ad aderire alla ribellione, avendo fiducia di poter cambiare le sorti dei clan, combattendo e vincendo questo scontro. “Si va bè! Jamie non hai imparato veramente nulla nel tuo soggiorno in Francia”

Riassumendo: sono passati solo cinque minuti dall’inizio dell’episodio e Jamie è di nuovo un traditore della corona inglese e per l’ennesima volta un ricercato. “In pratica Claire l’hai data per niente!”

Ma andiamo avanti…

Nel frattempo che la famiglia Fraser cerca di radunare più uomini possibili, il Prince Charles (che in questo episodio non si è fatto vedere per sua fortuna) ha incaricato Jamie di ottenere l’appoggio di un loro parente, Lord Simon Freser di Lovat, ovvero il nonno di Jamie. Come ci racconta Jenny, ma anche lo stesso Jamie, tra Lovat e MacKenzie non ha mai corso buon sangue, poiché il carissimo nonnino, tantissimi anni prima, aveva tentato di rapire la madre di Jamie e rinchiuderla in un convento per evitare che suo padre la sposasse. Nonostante l’odio per il nonno, che ha visto una sola volta in vita sua, Jamie è deciso a tentare un approccio con l’uomo per la causa giacobita, anche se il vecchio Lovat ha la fama di essere un tipo che non fa nulla senza un tornaconto, dichiarando alla famiglia che l’indomani lui e Claire sarebbero partiti in direzione del castello di BeaufortScesa la sera, dopo che Jamie ha spiegato a Claire che in realtà suo padre è il figlio bastardo di Lord Simon Freser e successivamente aver fatto del sano sesso con lei, durante la notte Claire si sveglia non trovando più suo marito a letto. Lo scoverà al piano di sotto mentre sta cullando il nipotino, dicendogli paroline dolci in gaelico per farlo addormentare. Una scena dolcissima che fa intendere come Jamie stia reagendo alla perdita di sua figlia, in cui Jenny con il suo discorso, tenta di spiegare a Claire come un uomo talvolta riesca a parlare liberamente con un bambino piuttosto che con un adulto:

 

Con un bimbo puoi parlare in un modo in cui non parli con nessun altro. Puoi aprire il tuo cuore di fronte a loro senza soppesare le tue parole o senza celare alcunché. Ed è un conforto per l’anima. È il modo in cui noi parliamo loro prima che nascano. Tu lo sai. Gli uomini devono attendere che il bambino sia nato. E allora stringono il loro bambino e percepiscono tutto ciò che potrà essere e tutto ciò che mai sarà e piangono poiché non sanno cosa finirà per accadere.Jenny- Stagione 2, puntata 8, 'The Fox's Liar'

Il giorno seguente Claire e Jamie partono in direzione del castello di Beaufort. Durante il viaggio Claire viene a sapere dai racconti di Jamie che Lord Simon Fraser di Lovat negli ultimi cinquant’anni era rimasto alternativamente fedele sia al re in esilio Giacomo che ai monarchi seduti sul trono d’Inghilterra, tanto da essere considerato un uomo furbo e scaltro dai suoi nemici.

Giunti finalmente al castello, la prima persona che i nostri protagonisti incontrano è Colum, anche lui arrivato alla fortezza per discutere con il Lord Lovat sulla probabile risposta del suo clan per la partecipazione alla ribellione, ma ben presto ad interrompere la conversazione dei tre, arriva il nonnino di Jamie che dà a suo modo il benvenuto ai suoi ospiti. “Che dire… sto vecchietto sarà anche un grande stronzo eppure io già lo amo. Se non era per lui che metteva pepe alle conversazioni, mi sarei veramente addormentata durante la visione.”

Lord Simon Freser entra in scena con tutto il suo charme, dando un’immediata stoccata a Jamie per essersi sposato con una “sassenach” e, trovando che per fortuna il nipote abbia più giudizio e ironia di quel bastardo del figlio, dopo svariate battutine taglienti tra nonno e nipote, in poco tempo il vecchio si sbarazza di Claire pronto a parlare di politica con Colum e Jamie. Claire lascia la stanza, non prima di aver lanciato il suo solito sguardo omicida verso vecchio e così, per passare il tempo, la donna coglie l’occasione di esplorare l’enorme casa del Lord. Ma ecco che innanzi a lei inaspettatamente si presenta Laoghaire. “Laoghaire piccola bastarda!”

La ragazza tenta di fare ammenda verso Claire per quello che le ha fatto al processo alle streghe, dicendole che è cambiata e pregandola di perdonarla in nome di Dio, arrivando addirittura ad inginocchiarsi davanti a lei, ciò nonostante Claire non può dimenticare:

Dio? Parli di Dio…Quante volte ho pensato cosa avrei fatto se ti avessi rivisto.  Ho fantasticato sopra a quali atti violenti ti avrei sottoposta. Tutti quelli che mi venivano in mente, concludendo con l’accendere una pira sotto i tuoi piedi. E ballando sulle tue ceneri, come tu avevi promesso di ballare sulle mie. Non ti odio, Laoghaire. Mi fai pena. Chissà in che luoghi oscuri devi essere stata nella speranza di avere qualcosa che non avrai mai. Per quanto riguarda il tuo far pace con Dio, dovrai trovare un altro modo. Perché io non posso aiutarti.Claire- Stagione 2, puntata 8, 'The Fox's Liar'

Devo essere sincera non ho mai provato grande simpatia per Laoghaire, neppure quando lei e Claire all’inizio sembravano essere amiche. Non so, fin da subito ho intravisto in lei una persona che avrebbe sicuramente creato problemi e anche in questa scena, benché sembri che abbia compreso lo sbaglio commesso e tenti di redimersi, a me questa ragazza continua a non convincere.

Invitati a cena dal nonno Simon, dinanzi a tutto il clan Lovat Jamie cerca di convincere il Lord di unirsi agli altri clan che già parteggiano per il Bonnie Prince e per il vero re di Scozia, però l’unico a vederla come Jamie è il timido Simon, figlio minore del Lord.

Nonostante la dichiarazione del figlio, il caro Lord Lovat ci mette veramente poco a screditare il giovane davanti agli altri commensali, utilizzando la battuta “Un bicchiere di latte per il mio ragazzo” per poterlo mortificare ancora di più facendo così concludere la scena. In verità, Jamie, durante il banchetto, ha finalmente capito che suo nonno non ha espresso la sua risposta di partecipazione perché vuole qualcosa in cambio da lui e quel qualcosa è giustappunto Lallybroch.

Il vecchietto è davvero scaltro, difatti, il giorno seguente cerca di convincere in tutti i modi a far cedere Lallybroch a Jamie, arrivando persino a minacciarlo che farà stuprare Claire dagli uomini di Beaufort Castle quando lui non è presente nella fortezza.

lallybroch la dame blanche mia moglie

Eppure buon sangue non mente mai. Se nonno Simon è astuto, il nipote è molto più furbo di lui, riferendo all’anziano che sua moglie sa difendersi da sola poiché ella è la Dame Blanche e sa come punire a chi le fa del male. Lord Lovat, avendo molto rispetto per il soprannaturale, tanto da avere nel suo castello una veggente, scoprendo che la moglie del nipote è una strega, ne rimane molto impressionato tanto da non proferire più nessuna parola.

nonno

Jamie, pur avendo placato momentaneamente il nonno, sa che se non cederà Lallybroch non potrà mai avere l’appoggio del clan Lovat per il Bonnie Prince, quindi Claire propone di cercare di convincere il giovane Simon ad opporsi al padre in maniera da indurre il vecchio a cambiare idea.

claire claire 2

Tuttavia il giovane per fare ciò, essendo timido e avendo poca fiducia in se stesso a causa delle innumerevoli mortificazioni ricevute dal padre, necessita di una spinta per poterlo affrontare e la spinta in questione è Laoghaire, la ragazza di cui Simon Junior ha una cotta. Claire, pur continuando a non perdonarla per quel che la ragazza le ha fatto in passato, capisce che per raggiungere il suo scopo deve mettere da parte l’orgoglio e quindi parlando con lei sulla faccenda del timido Simon, dapprima la ragazza non accetta, ma poi convinta che potrà ottenere il perdono di Jamie acconsente.

cotta di simon puoi persuaderlo fare parlare Si

Pertanto Claire con la scusa di voler vedere la cappella del castello, si fa accompagnare dal giovane Lovat e “casualmente” per la strada che porta alla chiesa incontrano Laoghaire che sta raccogliendo dei funghi. Claire con l’attenuante di voler avere un momento privato nella cappella, lascia il ragazzo con la donzella e tra silenzi imbarazzanti e la recitazione di una poesia da parte del giovane, sembra in un primo momento che il piano di Claire funzioni.

passeggiata oh che casualità oh bene poesia love is in the air

Intanto, Claire giunge alla chiesa e all’interno vi trova Maisri, la veggente di Lord Lovat. Tra una chiacchiera e l’altra, Claire scopre che la maggior parte delle visioni che ha la donna si avverano quasi sempre e che l’ultima che ha avuto proclamava la morte del Lord da parte di un boia, tanto che la donna ha il terrore di riferirla al padrone per paura che la uccida.

cosa avete visto? era in piedi un uomo

aveva il volto e sulla faccia l'ombra

Ad interrompere la conversazione tra le due arriva Laoghaire che avverte Claire che il giovane Simon è scappato come un topolino impaurito nel momento in cui, dopo averlo lodato, gli ha fatto dare una sbirciatina sotto il suo vestito.

è scappato l'ho lodato sbirciatina

Claire, sconfortata che il piano non abbia funzionato, ritorna verso il castello e viene a sapere da Jamie che quella stessa sera ci sarebbe stato la firma dell’accordo tra lui e il nonno, in cui Jamie avrebbe ceduto Lallybroch per ottenere l’appoggio del clan Lovat nella rivolta giacobita.

Durante l’incontro, dopo svariati titubazioni nel sottoscrivere il patto, quando Jamie è pronto a firmare, con una esemplare performance di Claire nel recitare il suo ruolo da protagonista nel “Quello che la Dame Blanche vede nella sua mente” proclama al vecchio Lovat la visione che Maisri aveva paura di riferire, inventando, però, che la sua morte avvenisse per mano del boia di re Giacomo.

Il vecchio spaventato dalla visione, tenta di pugnalare Claire, ma a fermare la mano del Lord ci pensa il giovane Simon che, prendendo coraggio dalla presenza di Laoghaire nella stanza, affronta il padre dicendogli che sbaglia a non dare appoggio a Jamie e che, seppur non voglia partecipare, lui combatterà per il suo paese.

neutralità ti auguro buona fortuna simon

Credendo che questo affronto del figlio potesse portare un cambio di direzione del Lord nella decisione nel sostenere la rivolta. Però quella vecchia volpe del nonno di Jamie, alla fine firma un accordo con Colum MacKenzie, in cui dichiara la sua neutralità durante la guerra e alla fine, elargisce un buona fortuna al figlio per il combattimento. Jamie e Claire lasciano il castello di Beaufort con il giovane Simon al seguito.

gli uomini

Durante il tragitto di ritorno ecco che improvvisamente arriva nonno Lovat con un bel po’ di soldati che dà al figlio per poter affrontare la battaglia. Claire non riesce a capire questo strano cambio di scelta ma, come gli spiega Jamie, in sostanza Lord Lovat ha dato dei soldati al figlio, in modo che gli Stuart, in caso di vittoria, pensino che l’uomo abbia mandato il suo erede a supportare Re Giacomo e se, in caso contrario, non dovessero vincere, il patto di neutralità firmato con Colum proteggerà il vecchio dall’essere giustiziato per tradimento dagli inglesi e dichiarare che il figlio di sua spontanea volontà ha persuaso gli uomini a seguirlo in questa pazzia. “Insomma una vera volpetta questo nonno che, seppur sia una carogna io lo adoro troppo!!!”

volpetta

E con l’uscita di scena di nonno Simon, questa puntata si conclude con un bel dialogo tra Jamie e Claire:

Jamie: Ti prego dimmi che non ho niente in comune con lui, Sassenach.

Claire: Temo di aver visto in te le stesse inclinazioni.

Jamie: Sto ripensando al nostro accordo di non mentirci l’un l’altro.Jamie e Claire- Stagione 2, puntata 8, 'The Fox's Liar'

Concludendo:

Pensavamo di esserci tolti dai piedi il carissimo Bonnie Prince e i suoi piani di voler ridare il trono al padre e invece no, stiamo da punto a capo e seppur non sia presente in Scozia la sua presenza si sente eccome!

Bonnie prince ride 2x02

Per fortuna a rallegrarmi in questa puntata è arrivato quel gran furbacchione del nonno Simon, che anche se Jamie e Claire lo considerato un mostro, a me rimane troppo simpatico. Sono morta dalle risate nelle scene:

CONOSCENZA TRA NONNO E NIPOTE:

nonno jamie ahahah

RICONOSCERSI NEL PROPRIO NIPOTE:

nonno nonno nonno

L’IN BOCCA AL LUPO AL FIGLIO:

neutralità ti auguro buona fortuna

PRESA IN GIRO A CLAIRE:

nonno

Un altro punto in favore della puntata è stata la scena di Jamie con il nipotino. Davvero una bella scena che fa intendere come l’uomo possa soffrire per la mancanza della figlia tanto desiderata e persa per sempre, l’unico problema è che non si è capito cosa diceva Jamie al piccolo visto che parlava in gaelico.

Continuano questi parallelismi con la prima stagione come nelle scene:

SALUTO TRA JENNY E CLAIRE:

jenny e claire

claire e jenny

I DIVERSIVI DI CLAIRE:

jamie Claire

firma Jamie Claire 2

Per quanto riguarda Laoghaire, come già detto prima, la sua redenzione non mi convince per niente e la mia supposizione viene confermata nelle scene:

ODORARE LA CAMICIA DI JAMIE:

annusare beccata non le ho fatto nulla

RINGRAZIAMENTO DI JAMIE:

grazie perdono amore

Mi è piaciuta particolarmente anche la scena finale tra Jamie e Colum, in cui lo zio, dopo tanti attriti avuti con il nipote nella prima stagione, sembra tenere veramente all’incolumità del nipote.

colum non posso mani

Insomma un’altra puntata è andata e un’altra recensione fatta. Voi come avete trovato questo episodio? Vi è piaciuto?

Intanto vi lascio il promo della prossima puntata!

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