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Outlander: Recensione 2×07 “Faith”

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confronto con Jamie

Lo so, a chi legge i miei articoli posso sembrare una pazza con personalità multipla poiché in ogni recensione di Outlander ho un opinione diversa, ma ragazzi se il sesto episodio mi aveva annoiato a morte, questo settimo mi ha tenuto incollata allo schermo fin dal primo minuto. Quindi siete pronti? Comincio la mia rassegna!

Siamo giunti alla metà di questa seconda stagione di Outlander e tirando le somme ho del tutto chiaro quattro cose:

  1. Questa nuova sigla più la sento e più mi fa cagare.
  2. È tangibile come ogni puntata di questa seconda season giochi sulle similitudini con la prima.
  3. La struttura di ogni episodio si basa sempre sulle stesse vicende ad eccezion della prima e di quest’ultima.
  4. Jamie necessità di una tagliata ai capelli perché si ritrova in testa un cespo d’insalata.

figlia di Claire e Jamie Outlander

Questa settima puntata dal titolo “Faith” inizia con un flashforward nel 1954 a Boston, in cui una bellissima bambina dai capelli rossi sta sfogliando un libro sugli uccelli, chiedendo alla sua mamma se ne avesse mai visto uno così bello come quello dell’immagine. Non è difficile capire, fin da subito, che la graziosa bimba dai lunghi capelli rossi sia la figlia di Jamie, bensì appena la mamma della piccola si gira e viene inquadrato il viso di Claire, ne abbiamo l’immediata conferma.

uccello

Claire spiega alla figlia che il volatile del libro è un airone e che è riuscita a vederne uno in Scozia tanto tempo addietro e con un’inquadratura sull’allegoria dell’airone del libro, la sua figurazione viene pian piano sfocata e in alternativa viene introdotta la scena di un airone reale che sta volando libero nel cielo. Da questa visione veniamo trasportati nel 1744 all’Hôpital Des Anges, in cui troviamo una Claire che sta subendo un parto indotto per via delle complicanze scatenate nel bosco durante il duello tra Jamie e Randall.

trauma Claire Outlander

Dai primi piani sul viso di Monsieur Forez, che sta facendo l’operazione, e madre Hildegarde, che cerca di tranquillizzare Claire, si comprende che non ci dobbiamo aspettare niente di buono, difatti ben presto, ritroviamo la nostra protagonista in un letto, mentre sta riposando senza più la sua evidente pancia da gravidanza. Quando Claire si risveglia si guarda attorno, osservando in un primo momento la statuina della Madonna che si trova al suo fianco e poi toccandosi il ventre ricorda di aver partorito.

pancia

Da lì a poco, la donna inizierà a gridare per sapere dove sia il suo bambino, ma madre Hildegarde le riferisce che la bambina si è unita agli angeli poiché è nata morta.

claire claire claire

La disperazione di Claire in questa scena è palpabile, tanto che è quasi impossibile non mettersi nei panni della donna, specialmente quando Claire continua a gridare di volere sua figlia anche dopo ciò che le è stato detto dalle suore.

madonna

Le urla di Claire vengono attutite dalla caduta della statua della Madonna che infrangendosi in mille pezzi, sembra voler simboleggiare come si riduce il cuore di una madre quando prova il dolore di perdere il proprio bambino.

claire ammalata

Intanto, passano i giorni e Claire continua a non migliorare di salute. Ha la febbre molto alta e madre Hildegarde cerca di prendersi cura di lei facendole dei continui impacchi con acqua fredda. Claire, seppur stia male, pensa sempre alla sua bambina, chiedendo alla suora dove sia.

suora

La madre superiora la informa che, benché fosse illegale, l’ha voluta battezzare dandole il nome “Faith” (Fede) per farla seppellire in terra consacrata, vicino al convento. Nel frattempo, visto che Claire sta più di là che di qua, la suora ha mandato a chiamare Padre Laurentin per dare l’estrema unzione alla donna, facendo supporre che la situazione è più grave di quel che sembri.

confessione

Claire piuttosto che confessare i suoi peccati necessita della presenza di suo marito di cui, però, ancora non si ha nessuna notizia. “Jamie dove cappero sei finito!?”

Ricevuta l’estrema unzione dal prete e lasciata sola a riposare, durante la notte, Claire riceve la visita di un uomo incappucciato che si è introdotto furtivamente nell’ospedale e si viene a scoprire che altri non è che Mastro Raymond.

mastro raymond ali blu blu

La sua visita segreta è dovuta al fatto che re Luigi XV voglia eliminare tutti coloro che praticano le arti oscure e quindi evitare di essere scoperto ed imprigionato. In un primo momento l’uomo, toccando il viso di Claire, le chiede cosa riesce a vedere e la donna dice di scrutare delle ali blu. Mastro Raymond, sollevato dalla risposta, le comunica che riuscire a vedere il colore blu è un buon segno poiché è il colore della guarigione e continuando a tastarla con le sue mani dalla testa ai piedi, Claire comincia a sentire delle sensazioni strane nel suo corpo:

poteri

Un bianco calore bruciava dentro le mie ossa. Sapevo cos’era. Febbre puerperale. Al contrario del bambino, parte della placenta non era venuta fuori. Si stava decomponendo nel mio ventre, ma mentre le mani di Raymond si muovevano lungo le meridiane del mio corpo, percepivo le morti dei minuscoli batteri che abitavano il mio sangue, piccole esplosioni, mentre ogni barlume d’infezione scompariva. La febbre si esaurì nelle mie ossa e il mio corpo torturato si rilassò, grato, nella cornice delle sue mani, sciogliendosi e riplasmandosi come cera calda. Non ho idea di quello che abbia fatto o di come l’abbia fatto…ma mi guarì. Ancora una volta mi salvò la vita.

chiamatelo jamie placenta

Così come richiesto da Mastro Raymond, Claire grida il nome di Jamie e l’uomo riesce a toglierle la placenta rimasta nel suo ventre e a guarirla.

mi dispiace devo andare

Dopodiché i due, per evitare che l’uomo venga beccato e arrestato, si salutano velocemente avendo fede, in nome della loro amicizia, che prima o poi si possano rincontrare.

madre hildegarde notizia

Quando la madre superiora vede Claire senza febbre e in tutta salute, grida al miracolo, tuttavia Claire, riprendendo quella lucidità che aveva momentaneamente perso con la febbre alta, domanda nuovamente a madre Hildegarde se ci sono notizie di suo marito e la suora le rivela che gli è impossibile venire poiché è stato arrestato per aver duellato contro il capitano inglese e trattenuto alla Bastiglia fino a che il Re lo desidera. Cercando di rincuorare la donna, la madre superiora le dice che la pena di suo marito poteva essere peggiore se Jamie avesse ucciso il suo avversario e così, questa rivelazione, fa scoprire che Jonathan Randall non è stato ucciso, bensì solamente  ferito, facendo comprendere a Claire che anche la futura vita di Frank è salva. Pur sapendo ciò la donna non può fare a meno di avercela con Jamie ed incolparlo per quel che è successo, sentendosi tradita da lui per non aver mantenuto la promessa, dando più importanza alla vendetta piuttosto che a lei e al loro bambino.

mi ha tradito vendetta piantato la sua spada

Successivamente Claire, rimanendo all’Hôpital per molte settimane, riesce a guarire completamente e grazie alla visita di Fergus, la donna decide che è ora di ritornare a casa.

ritorno a casa servitù magnus inchino

Arrivata nella dimora tutti i servitori sono addolorati per la perdita che ha subito la loro signora, specialmente Magnus che con un semplice “Bentornata a casa Milady” la accoglie in una dimora praticamente vuota, in cui non c’è Jamie e non ci sarà mai la loro bambina. Claire prendendo la mano del servitore e facendogli un lieve inchino, con un semplice “grazie Magnus” gli esprime tutta la sua riconoscenza, non solo per l’accoglienza, ma soprattutto per averla aiutata quel giorno nei boschi.

cucchiai

Sebbene sia ritornata a casa, Claire non riesce a dormire e riaprendo la scatola dei 12 cucchiai degli apostoli che Jamie le aveva regalato, la donna non può fare a meno di provare ancora più rabbia verso il marito, tanto da prendere il dono e scaraventarlo con un calcio sotto il letto.

fergus

Piangendo a dirotto, Claire, cerca di tranquillizzarsi, camminando per i corridoi dell’enorme dimora e passando vicino alla stanza di Fergus, sente che il bambino sta piangendo mentre sta avendo un incubo. Preoccupata entra nella stanza e svegliandolo, gli chiede cosa stava sognando, ma il bambino le riferisce che non era un brutto sogno e gli narra cosa è realmente successo quando lui e Jamie sono andati alla Maison Elise.

non è colpa tua fergus milord

Fergus spiega dettagliatamente a Claire che il capitan Jonathan Randall lo ha violentato e che Milord Fraser, sentendo le urla del ragazzo, è venuto in suo soccorso e che vedendo la scena che gli si è presentata davanti non ha potuto trattenere la sua rabbia, tanto da spaccare la faccia del capitano e poi esigendo un duello immediato.

udienza

Claire scoprendo ciò, il giorno seguente si reca da madre Hildegarde per chiedere il favore di organizzarle un’udienza privata con il re Luigi XV, poiché il vecchio Re Sole, nonché nonno di Luigi, era il padrino della suora.

madre

Claire spiega alla suora che desidera presentare al Re una petizione per il rilascio di Jamie dalla Bastiglia, eppure la donna di chiesa la avvisa che il re è un uomo volubile e che per tale richieste c’è sempre un prezzo da pagare, ovvero quello di andarci a letto.

prezzo

Malgrado ciò Claire rende noto alla madre superiora che, se dovrà sacrificare la sua virtù per salvare il marito, lo farà e che sarà soltanto un’altra cosa che aggiungerà alla lista di ciò che ha perso a Parigi.

re

Pianificata l’udienza, Claire giunge alla Reggia di Versailles, dove incontra il Re nei suoi alloggi privati. Elegante ed affascinate, il sovrano cerca di mettere a suo agio Claire, offrendole della cioccolata calda e un’arancia dei suoi mille alberi di arancio. Sorseggiando cioccolata e lanciandosi strani sguardi, si crea tra i due un’aria abbastanza imbarazzante, così il monarca, senza pensarci due volte, rompe il silenzio chiedendo alla donna in cosa possa essergli utile. Claire lo mette al corrente che il marito si trova nella Bastiglia per aver duellato, infrangendo sì il decreto reale, ma spinto a sfidare l’uomo perché provocato, cercando di giustificare il comportamento di Jamie agli occhi del monarca per il semplice fatto di essere un impetuoso scozzese.

fede sposata notevole

Il re non sembra molto convinto dalle parole della donna, ciò nonostante, quando Claire utilizza la frase “Ve ne sarei estremamente grata, Vostra Maestà”, il sovrano non può che rimanere stupido dalla profonda fedeltà di Claire verso il marito, soprattutto quando scopre, prendendole le mani e osservando le due fedi, che la donna era stata sposata già in precedenza.

favore disposizione tres bien

Il monarca francese, incline alla pietà (come dichiara lui stesso) annuncia a Claire che libererà suo marito se lei è disposta  fargli un piccolo favore in cambio.

Screenshot_2016-05-24-21-46-33 così fine

capisco la dame blanche

La donna, convinta che il favore fosse quello di andare a letto con lui, accetta la proposta, eppure Luigi XV, quando le accarezza il viso dicendole “Così pallida. Così fine. Capisco perfettamente perché vi chiamano La Dame Blanche” non proclama niente di buono, soprattutto perché il suo sguardo verso la donna cambia completamente. “Ecco qua, ora l’ammazza sempre per le cazzate che commette Jamie!”

Screenshot_2016-05-24-21-48-52

Portata Claire in una stanza segreta, al suo interno c’è ad aspettarli Monsieur Forez e ciò mi fa accertare che sicuramente il sovrano vuole uccidere Claire. Invece, inaspettatamente il Re chiede a Claire in servizio le sue abilità di dama bianca, per fare da giudice della verità verso due uomini accusati di stregoneria e leggere se dentro la loro anima alberga il male in modo da poterli condannare. Facendo entrare i due accusati si viene a scoprire che sono Mastro Raymond e le Comte St. Germain.

imprecazione alzare gli occhi

La faccenda si fa davvero surreale facendo inevitabilmente imprecare Claire per le situazioni assurde in cui si trova ogni volta. Però, per forza di cose, la donna non può rifiutare per via della possibilità di scarcerare Jamie e quindi acconsente di aiutare il re.

Claire, sfrutta la circostanza a suo vantaggio per scoprire se realmente il conte è stato il mandante dell’agguato fatto a lei e a Mary. Quindi, facendo finta di leggere il pensiero altrui, accusa le Comte di scorgere del male in lui, vedendo nella sua mente il nome dei Les Disciples, ma il conte rinnegando prontamente, contrattacca, accusando Claire di essere lei stessa una strega poiché seppur abbia tentato di avvelenarla la donna non è morta.

Venendo fuori questa verità, Claire potrebbe con molto semplicità mandare a morte il conte, eppure la donna, non sentendosela, cerca una maniera per non condannare i due uomini. Proponendo al re una prova per scovare chi dei due possegga il male dentro di se, lo convince che chi avesse bevuto del veleno e sarebbe vissuto poteva considerarsi un uomo libero. Il re accetta la proposta della donna, così Claire, avvicinandosi ad un tavolino in cui c’erano diverse pozioni di Mastro Raymond prese come prove di accusa dalla sua erboristeria, scova tra esse la cascara amara, la famosa erba che simula l’avvelenamento.

Versandola in una coppa, dapprima la donna fa bere la pozione a Mastro Raymond che, con crampi di mal di pancia e piegamenti per il dolore, si rimette in piedi facendo appurare al re che il veleno non gli aveva fatto effetto, però poi, quando Claire passa la coppa al Comte, succede qualcosa di incredibile.

Claire indossava la collana che l’erborista gli aveva regalato in passato e il cui ciondolo cambiava colore a seconda se si trovava a contatto con misture e filtri velenosi. Una collana i cui poteri conosceva bene anche il conte, difatti quando il ciondolo diviene improvvisamente nero, l’uomo capisce che nella coppa è stato introdotto del veleno e che non c’è via di scampo per lui.

Effettivamente la sostanza letale è stata messa con grande abilità da prestigiatore da Mastro Raymond, quando si era piegato per il dolore allo stomaco, non facendosi accorgere da nessuno, nemmeno da Claire che si trovava di fronte a lui in quel momento.  E così le Comte rassegnato, facendo un brindisi finale verso i suoi nemici, beve dalla coppa avvelenata morendo in pochi minuti.
addio st. germain

Morto le Comte, il re Luigi XV sembra molto affascinato dal risultato della prova della Dame Blanche, pertanto fa liberare, come promesso, Mastro Raymond dicendogli di non mettere più piede in Francia, poi, per chiudere la questione di pagamento per il rilascio di Jamie, prende Claire e la trascina nella sua stanza. Quindi messa Claire sul letto e alzate le sue gonne tra i due il tutto dura esattamente 15 secondi, facendomi rimanere di sasso, non capendo se era uno scherzo oppure no.

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Una sveltina a tutti gli effetti tanto che la faccia di Claire è sbigottita quanto la mia, forse perché anche lei si aspettava qualcosa di peggio. E così, mentre i due si sistemano i vestiti e cala di nuovo il silenzio imbarazzante, il re dichiara:

Concederò la grazia a vostro marito e farò in modo che la corona inglese faccia altrettanto, se voleste tornare in Scozia.Re Luigi XV - Stagione 2, puntata 7, Faith

re luigi

E con un gesto del sovrano come a dire, “Bene è stato bello ma è ora che te ne vai” Claire lascia la stanza consapevole che forse in 15 secondi è riuscita a risolvere problematiche protratte nel corso di questa  season ma anche di quella precedente, come:

  1. L’arcano problema della taglia sulla testa di Jamie che ha fatto scappare i nostri protagonisti per tutta la Scozia, costringendoli alla fine ad andare in Francia.
  2. Far rilasciare Jamie dalla Bastiglia a causa del duello.

scala

Con un cambio di scena ci ritroviamo nella dimora Fraser e con l’inquadratura di Jamie che sale la famosa scalinata di casa, facendo ritorno dopo la sua prigionia, troviamo Claire che lo sta aspettando con uno sguardo freddo in cima alle scale. Per Jamie deve essere stata veramente una lunga detenzione, perché, oltre ad avere un cespo d’insalata in testa, adesso si ritrova una barba che sembra appena uscito dall’antico testamento. “Coiffeur per Jamie subitoooo!!!!”

claire barba jamie

A parte barba e capelli di Jamie, questa piccola scena delle scale ci annuncia che moglie e marito stanno per affrontare la situazione di tutto ciò che è successo in questo arco di tempo che i due sono stati separati e lo fanno con il sottofondo del ticchettio di un orologio che va a riempire quei silenzi che si creano tra di loro.

Questa scena è incredibile e seppur  sia molto triste, l’ho trovata la più bella di questa puntata. Una scena in cui Jamie cerca di chiedere perdono alla moglie per non aver mantenuto la promessa e lei, anche se arrabbiata con il marito, gli racconta della loro bambina e di come assomigliasse a lui, facendogli assimilare tutto il dolore che ha provato quando l’ha tenuta in braccio. Claire confessa apertamente al marito di averlo odiato, ma comprende che ciò che è successo in realtà sia soltanto colpa sua.

era una femmina faith

Jamie: Non so nemmeno se fosse maschio o femmina. Claire? Vuoi che ti implori?

Claire: Era una femmina. Madre Hildegarde l’ha battezzata. Le ha dato un nome. Faith. Madre Hildegarde ha un senso dell’umorismo molto bizzarro. L’hanno seppellita nel cimitero vicino al convento.

Jamie: Ho provato a mantenere la promessa.

Claire: Fergus mi ha detto cosa è successo.

Jamie: Allora, capisci perché non potevo lasciare andare Randall impunito per ciò che aveva fatto a quel bambino. Mi odi per questo, Claire?

Claire: Ti ho odiato. Madre Hildegarde me l’ha fatta vedere. Così non avrei dovuto immaginarla. Era bellissima. Così piccola. Potevo tenerle la testolina nel palmo della mia mano. Aveva le orecchie appena un po’ in fuori. Si vedeva la luce brillare attraverso. La luce le brillava anche attraverso la pelle. Come il chiarore di una perla ancora bagnata dal mare.  I suoi occhi erano chiusi. Non avevano ancora le ciglia. Erano un po’ a mandorla come i tuoi. Aveva le ciocche dei più bei capelli ramati. Quindi, sì, ti ho odiato.

Jamie: Aye.Jamie e Claire- Stagione 2, puntata 7, Faith

claire e faith faith

Claire: Ma sono stata io a chiederti l’impossibile. Sono stata io a mettere Frank prima della nostra famiglia. Sono stata io a seguirti nei boschi.

Jamie: Anche Frank fa parte della tua famiglia.

Claire: Ma lui non è qui. E adesso, neanche nostra figlia. Non è colpa tua. Non è nemmeno colpa di Randall, non questa volta. È colpa mia.

Jamie: Mo ghraidh. Chiesi il tuo perdono, una volta. E tu mi dicesti che non c’era nulla da perdonare. La verità è che ti ho già perdonata molto prima di oggi. Per questo e per qualsiasi altra cosa tu possa mai fare. Jamie e Claire- Stagione 2, puntata 7, Faith

è colpa mia ti ho già perdonata per questo

Claire: C’è dell’altro. Sono andata a letto con il Re. Per comprare la tua libertà.

Jamie: Lo hai fatto per salvarmi la vita. Così come io ho dato il mio corpo a Randall per salvare te.

Claire: Come farà a essere come prima, tra di noi?

Jamie: Non lo sarà. Il peso di ciò che è successo qui è troppo da poter essere sopportato da solo da qualcuno. L’unico modo in cui possiamo convivere con tutto ciò, è sopportarlo insieme.

Claire: Sei sicuro di volerlo fare?

Jamie: Abbiamo perso nostra figlia. Ma, con la grazia di Dio, potremmo averne un altro.

Claire: Portami a casa, allora. In Scozia.

Jamie: Aye. In Scozia. Ma c’è una cosa che vorrei fare prima.Jamie e Claire- Stagione 2, puntata 7, Faith

portami a casa aye

Prima di tornare in patria Jamie desidera vedere la tomba di sua figlia, lasciandole un pezzetto di Scozia, ossia uno dei 12 cucchiai. E con questa toccante scena, la settima puntata si conclude, con i nostri protagonisti che sono prossimi a tornare in Scozia con un grande dolore nel cuore.

faith bacio cucchiaio

se proprio allora lasciamo jamie

mani

Concludendo:

Questa puntata è veramente una botta per il cuore! Ho pianto, pianto, pianto!

Se nel finale della prima stagione era Jamie ad aver subito un trauma, in questa puntata è Claire che porterà gli strascichi di ciò che le è capitato e vedremo nei prossimi episodi come reagirà.

I parallelismi con la prima stagione continuano e si notano in scene come:

Buffetto sul nasino

nasino nasino 2

Pianto

Jamie piange claire piange

“Portami a casa…”

Claire

portami a casa scotland

Anche in questa settima puntata si vede tutta la bravura del regista Hüseyin. Scene girate in maniera superba, con l’utilizzo delle inquadrature dal basso e dall’alto quando Claire si trova nella stanza segreta del re.

scena dall'alto

Per non parlare della scena del confronto tra Jamie e Claire, quando viene rimesso in scena i ricordi di come Claire ha reagito alla notizia della morte della sua bambina con il sottofondo del ticchettio dell’orologio, oppure quando Claire canta la ninna nanna a Faith e viene inquadrato Jamie.

Tutti i miei complimenti vanno a Caitriona Balfe che in questa settima puntata è stata BRAVISSIMA!!! Lo è sempre, ma il suo dolore sembrava così reale che mi ha sviscerato qualcosa nello stomaco dall’inizio alla fine di questo episodio!!!!

disperazione

Ho amato con tutta me stessa la scena finale di Jamie e Claire sulla tomba della loro piccola, con quella musica così adatta e così malinconica che difficilmente potrà togliersi dalla mia mente.

tomba

Per finire “Adieu France” e finalmente si ritorna in Scozia!!! Ecco cosa NON mi mancherà di questa Francia:

  1. La Maison Elise.
  2. Le partite a scacchi di Jamie con il ministro Duverney.
  3. La rottura di palle del Bonnie Prince e il suo autoelogiarsi.
  4. Il su e giù di Claire per la scalinata per andare all’erboristeria di Mastro Raymond.
  5.  I piani per fermare la rivolta giacobita.
  6. Tutto il rincoglionimento di Jamie da quando è arrivato in Francia.

Invece, citando la famosa battuta di questa puntata “Tu mi mancherai più di tutti”… Bouton che in poche scene hai conquistato tutto il mio cuore.

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Ed eccoci alla fine di questa recensione. Vi è piaciuta la puntata? Intanto vi lascio il promo del prossimo episodio di Outlander!

 

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