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OUTLANDER: Recensione 2×03 “Useful Occupations and Deceptions”

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Outlander Puntata 2x03

Salve a tutti fan di Outlander! Siamo arrivati al terzo appuntamento di questa seconda stagione in cui i nostri protagonisti in questa puntata commettono svariati ERRORI di sottovalutazione nell’affrontare quelle notizie e quelle situazioni che avvengono in questi 50 minuti di episodio, che porteranno a irreparabili conseguenze ed inevitabili tensioni.

Jamie esce di casa

In  questa terza puntata di Outlander viene sempre più marcato l’allontanamento che si sta creando tra Claire e Jamie, una distanza non solo fisica, dovuta al trauma che l’uomo non riesce a superare, ma adesso anche affettiva, a causa della questione giacobita che sta pian piano separando la coppia. Tutto ciò si riscontra nei primi minuti dell’episodio, in cui Claire viene svegliata allo spuntar del sole dal marito che rincasa dopo una lunga nottata passata alla Maison Elise con il principe Charles che ormai, non potendo più aspettare, pretende dal giovane scozzese di organizzare l’incontro con il ministro delle finanze francese Duverney.  Seppur sia stanco di tutta questa baldoria tra lupanare e bevute di liquori, Jamie non si può proprio sottrarre dal tentare di bloccare la possibilità di una campagna militare da parte del Bonnie Prince e per fare ciò deve convincere Duverney a non concedere per nome di re Luigi XV i soldi al nobiluomo. E così con un cambio veloce di abito, Jamie è nuovamente fuori casa per raggiungere il ministro  francese alla reggia di Versailles per una partita a scacchi, mentre Claire, ormai tagliata fuori dal suo stesso piano e sentendosi sempre più stretta in una vita convenzionale, passa le sue giornate tra pettegolezzi e bevute di tè con le sue amiche.

Giocata a carte tra amiche

Durante l’ennesimo incontro da Madame Louise, Claire riesce finalmente a ricordarsi dove avesse sentito il nome di Mary Hawkings. Proprio nel corso dei cinque minuti di sfogo della ragazza, in cui proclama di non voler sposare assolutamente un francese, perché “lo mettono in mezzo alle gambe di una donna, cioè proprio dentro di lei” .

no!

Tra le risate di Louise e l’ingenuità disarmante di Mary che continua a non capire che la donna la sta prendendo in giro, si viene a scoprire che la fanciulla viene dal Sussex e con un immediato flashback Claire ricorda di quando il marito Frank le fece vedere l’albero genealogico della famiglia Randall, in cui era riportato che il capitano Jonathan era sposato giustappunto con Mary.

albero genealogico

Rimasta disorientata dalla reminiscenza, Claire si dirige a casa con la consapevolezza che l’esistenza di Frank dipendeva dal fatto che Jack Randall sopravvivesse per almeno un altro anno, giusto il tempo che generasse il diretto antenato del primo marito. Ma quando rientra nella sua dimora involontariamente Claire becca Murtagh in atteggiamenti intimi con la cameriera Suzette, questo la rende ancor di più frustrata di quel che la donna già è. Claire si sente sempre più oppressa dalla situazione, dal momento che ancora non riesce a dire al marito che Black Jack non è morto ed ora, dopo l’ultima scoperta fatta su Mary Hawkings, vedere Murtagh che se la spassa (cosa che lei non fa da un bel po’ con Jamie) ha fatto traboccare il famoso vaso ormai pieno di segreti e di insoddisfazione che la donna sta mantenendo, così non facendocela più a trattenersi confida all’uomo che alla festa a Versailles ha saputo che il capitano delle giubbe rosse è ancora vivo. Murtagh incredulo dalla notizie, consiglia a Claire di non dire nulla a Jamie, per evitare che l’uomo commetta qualche pazzia per vendicarsi, dicendole che l’avrebbe aiutata a mantenere il segreto.

Claire e Murtagh

Nel frattempo, Jamie ignaro di tutto, si trova a Versailles per giocare la famosa partita a scacchi con Duverney e tra una mossa e l’altra, il giovane scozzese convince il ministro ad incontrare Bonnie Prince con l’intenzione si scoraggiarlo dall’organizzare la ribellione e di non foraggiarla.

duverney

Intanto Claire per evitare che il divertimento tra Murtagh e la cameriera Suzette porti ad una gravidanza indesiderata, si reca nell’erboristeria di Mastro Raymond per farsi dare qualche erba anticoncezionale e tra una chiacchiera e l’altra, Claire confida all’uomo di essere diventata ormai una donna comune ed abitudinaria e di essere inappagata dal suo ruolo da nobildonna nell’aristocrazia francese; così l’uomo per aiutarla, le consiglia di recarsi in un luogo dove la donna potrebbe usare le sue capacità di guaritrice, ovvero Hôpital des Anges, un’istituzione benefica gestita da suore, in cui i volontari aiutano i feriti e gli ammalati.

claire

Seguendo il suggerimento di Mastro Raymond, Claire, in compagnia di Murtagh (del tutto contrariato), si reca all’ospedale.

                          Claire

Qui Claire inizia la sua attività di volontariato, in cui presto, decantando la pipì di una diabetica (che nemmeno fosse un sommelier),  riesce ad aggraziarsi madre Hildergarde e il suo Bouton, facendola diventare da semplice donna che ritirava vasi da notte ad aiutante nelle medicazioni delle ferite. 

bouton

Devo dedicare qualche riga a Bouton prima di andare avanti con la rassegna. Se vi chiedete chi sia Bouton, ebbene Bouton è colui che ha lanciato lo spunto iniziale per qualsiasi serie televisiva di genere medical drama. Prima di E.R-Medici in prima linea, di Dr. House-Medical Division e di Grey’s Anatomy, c’era Bouton e il suo olfatto, che con una semplice annusata ed un “Bau bau” riusciva a trovare qualsiasi ferita in putrefazione nascosta all’occhio umano. Ragazzi questo cane è l’avvenire per il campo medico! Non serviranno più analisi ed accertamenti, basterà una sua fiutata per sapere la prognosi. Non so voi, ma voglio il dottor Bouton anche nella nostra epoca!

Ma andiamo avanti…

bonnie prince incontro

Frattanto che Claire si dedica alle sue nuove prestazioni da infermiera, con un cambio di scena, ci troviamo alla ormai popolare Maison Elise, dove credo, a questo punto, che il principe Charles Stuart abbia preso la residenza, perché non si riesce ad incontrarlo al di fuori di questo luogo. Jamie è riuscito a far colloquiale il principe Charles e il ministro francese, qui si viene a scoprire che il Bonnie Prince ha ottenuto inaspettatamente, con delle negoziazioni segrete, dei finanziamenti da membri dell’ aristocrazia inglese per la sua causa giacobita, lasciando Jamie del tutto stupefatto e meravigliato. Il ministro Duverney non capendo più il suo ruolo in questo incontro, chiede al principe cosa vuole dal re francese se non i soldi, ma il carissimo Charlie esige soltanto che il re Luigi sostenga con dei fondi la sua campagna giacobita assicurandogli in questo modo una vittoria certa, in compenso lui stesso, offrirà un’alleanza tra Francia e Gran Bretagna all’indomani del suo trionfo. Duverney allettato dalla proposta riferisce al principe che ne parlerà al re, ma che a sua volta il sovrano francese necessiterà di prove certe dei finanziamenti che lo stanno sovvenzionando.

Bonnie Prince

Dopo tutto sto lavoro per niente a fare il leccaculo ad un principe alcolizzato e puttaniere, Jamie torna a casa scoraggiato, con la speranza di poter parlare con la moglie della situazione creatasi con il Bonnie Prince, ma non trovandola poiché ella è all’ospedale, Jamie la attenderà a lungo e mentre aspetta… aspetta… e aspetta ancora, ecco finalmente Claire rientrare tutta contenta e felice per aver passato una splendida giornata ad incidere pustole, cambiare bende sporche, vedere il suo primo caso di scrofola avanzata ed aver assaggiato l’urina di un’ iperglicemica. “Ah queste sì che sono soddisfazioni!”

jamie

Jamie, come tutti gli uomini di questo mondo, che cosa farà mai quando la donna che ama è felice come una pasqua per aver passato una giornata fantastica? Naturalmente rovinerà il giorno perfetto! 

Jamie

Facendo un po’ lo stronzo, Jamie comincia a compilare una lista infinita di motivi sul perché Claire debba restare in casa piuttosto che andare all’Hôpital des Anges, facendola sentire in colpa per non aver pensato al bambino che aspettano e per non essersi fatta trovare al suo ritorno a braccia aperte per consolarlo ed aiutarlo nel suo scopo di fermare la ribellione. “Oh Jamie non fare la vittima per favore che non ti si addice proprio!”

murtagh

Come tutti sappiamo il personaggio di Jamie è un santo ed è l’uomo che noi donne tutte vorremmo, però, mi dispiace dirlo, questa reazione che ha l’uomo è troppo esagerata nei confronti della moglie e in questo caso do pienamente ragione a Claire. Mentre il carissimo Jamie passava le notti in un bordello con quell’imbecille del principe a tracannare vino e il restante della giornata a giocare a scacchi in compagnia di Mr. Duverney, quella poveraccia di Claire stava a casa ad aspettare che questo ritornava, senza mai farglielo pesare e senza mai essere gelosa, annoiandosi mortalmente a bere tè in compagnia di dame che spettegolavano e giocavano a carte  e ora che sta umile donna passa un giorno a fare qualcosa che le piace, lui glielo fa pure pesare! “No Jamie hai toppato alla grande stavolta!”

Claire

Chiaramente sperare nel buon sesso riappacificatore tra i due è del tutto inutile e la scena si conclude con una Claire con i lucciconi agli occhi e con un Jamie che se ne esce da casa, ritornando giustamente a sta cappero di Maison Elise. “Bruciate quel luogo che non se ne può più!”

fergus

Bevendo vino a go go e respingendo le prostitute che gli si strusciano addosso, mi viene del tutto spontaneo chiedermi: “Jamie se è il vino quello che ti interessa perché non vai ad una caspita di taverna?”.  Ma la fortuna vuole che al bordello, Jamie conosce Fergus, un giovane borseggiatore, che gli fa venire in mente un’idea grandiosa, ossia far rubare la corrispondenza del principe Charles, in maniera da scoprire e intercettare coloro che finanziano la campagna giacobita, quindi, assumendo il ragazzo, lo porta nella sua dimora diventando così un nuovo membro della servitù di casa Fraser.

fergus

Comincia in questo modo il nuovo lavoro da intelligence dei nostri personaggi, in cui Fergus ruba la corrispondenza del Bonnie Prince mentre Murtagh e Jamie copiando le lettere, cercano di criptare i messaggi in codice musicale sull’insurrezione giacobita, per scoprire se vi è realmente una cospirazione degli inglesi volta a finanziare la causa o se è solamente il falso tentativo di un principe disperato nel voler restaurare a tutti i costi il trono del padre. Tuttavia non venendone a capo, Jamie chiede aiuto alla madre superiora Hildegarde, grande intenditrice di musica, e codificando le variazioni e le chiavi musicali, i nostri protagonisti riescono a capire chi è uno dei cospiratori inglesi, ossia il duca di Sandringham.

jamie e claire

Ah! Finalmente è riapparso il sorriso sul viso di Jamie che, dopo mesi buttati a fare il voltagabbana al principe è riuscito ad ottenere i risultati desiderati, che potrebbero portare alla sventata ribellione. Quindi con un cin cin celebrativo, Jamie fa le opportune scuse alla moglie per averla trattata male nell’ultimo periodo.

La puntata si conclude come quella precedente, ovvero: dire o no a Jamie che Jonathan Randall è vivo? Una notizia che ormai non può più aspettare di essere rivelata, poiché il segretario del duca è proprio il fratello del capitano e inevitabilmente prima o poi Jamie lo verrà a sapere, soprattutto se deve convincere il duca a non finanziare la causa giacobita. Ma Claire, non riesce proprio a comunicare la notizia al marito e ciò fa prevedere incaute conseguenze che possono presentarsi nella prossima puntata.

Concludendo

Come già detto all’inizio di questa recensione, ciò di cui è caratterizzata questa puntata è senza dubbio gli SBAGLI di sottovalutazione che i personaggi commettono nelle diverse vicende in cui si trovano:

  • Jamie sbaglia a sottovalutare il principe Charles Stuart, che seppur sembri un imbranato, zitto zitto è più furbo di quel che sembri;
  • Claire, come anche Murtagh, sbaglia a non dire a Jamie che il capitano Jonathan Randall è ancora vivo, poiché la reazione del giovane scozzese potrebbe essere ancor più furiosa di quel che si aspettano, specialmente se viene a scoprire che loro sapevano e non gli hanno detto nulla.

Come nelle puntate precedenti, continua questo parallelismo con la prima stagione di Outlander e lo si nota nelle scene come:

GLI SGUARDI DI JAMIE

jamie 1x03    jamie 2x03

I BRINDISI IN ONORE DELLA MOGLIE

jamie brindisi 1x08    Jamie brindisi 2x03

Anche in questa puntata i momenti di tensioni che la coppia sta vivendo vengono alleggeriti dall’ironia di alcuni personaggi.

L’INCONSAPEVOLEZZA SESSUALE DI MARY HAWKINS

Figlia bella, capisco l’ignoranza nell’ambito sessuale di quel tempo, ma penso che ti sarai posta la domanda di come ti hanno procreata i tuoi genitori? Sta di fatto che questa scena mi ha fatto morire dal ridere.

mary 2

I PIACERI FRANCESI DI MURTAGH

Dopo la visione dell’amante del re Luigi XV con le tette di fuori, a Murtagh gli è partito l’ormone, trovando nella cameriera Suzette una piacevole compagnia. Murtagh, puntata dopo puntata, continua ad essere la vera rivelazione di questa stagione di Outlander e la sua innata simpatia non si può non amarla!

i piaceri di murtagh

LA SCHIETTEZZA DI FERGUS

Mi aspetto grandi cose da questo nuovo personaggio, che con la sua genuinità sono convinta entrerà presto nei cuori di tutti i telespettatori.

fergus complimenti a Claire

Ebbene anche questa terza recensione finisce qui, aspettando con apprensione la prossima puntata, che immagino sarà ricca di novità ed eventi che i nostri protagonisti dovranno fronteggiare, intanto vi lascio il promo della quarto episodio! Mi raccomando leggete, condividete e commentate!

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