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Scream Queens: recensione del pilot 1×01

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Scrivere questa recensione mi duole veramente il cuore. Quando qualcosa non mi piace, non mi faccio tanti problemi nel dire la mia sincera opinione su quello che ho visionato, ma criticare un lavoro di un regista, sceneggiatore ed ideatore, del quale ho apprezzato numerosi lavori per me diventa avvilente. È vero, non ho visto l’intera stagione di Scream Queens, ma quando un pilot non mi piace è veramente raro che io gradisca anche le restanti puntate.

Scream Queens stagione 1

I lavori di Ryan Murphy li apprezzo da molto tempo, dapprima con Popular, vivendo la mia adolescenza insieme ai suoi protagonisti, poi con Glee, che seppur non amando le musical series ho trovato che avesse molti aspetti innovativi e infine American Horror Story, la serie horror che anno dopo anno ha sviluppato sempre più uno stile unico ed accattivante, anche se ho dovuto chiudere un occhio per la stagione Coven che di horror aveva ben poco.

Scream Queens nasce dall’idea di Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan prendendo ispirazione dai film slasher degli anni ’80 e ’90, combinandoli insieme al genere comedy tipica dei film demenziali. Oltre ad essere una serie antologica, la sua particolarità sta nell’uccisione di un personaggio importante in ogni puntata da parte di un  assassino mascherato, suscitando nei telespettatori quella curiosità nel voler scoprire non tanto chi sia il serial killer ma piuttosto quale protagonista morirà nel prossimo episodio.

Ovviamente fate attenzione perché questo articolo è pieno di SPOILER!

Emma Roberts Scream Queens Stagione 1

? Trama ?

Appena arrivata alla Wallace University, Grace Gardner (Skyler Samuels) aspira ad entrare nella sorellanza Kappa Kappa Tau, per seguire le orme della madre, morta quando lei aveva due anni. Governata dall’odiosissima Chanel Oberlin (Emma Roberts), la Kappa Kappa Tau rischia di essere depennata dal decano Cathy Munsch (Jamie Lee Cartis) proprio per il pessimo comportamento che la ragazza utilizza nei confronti dei suoi membri. Intercede in favore della KKT, la sua presidentessa nazionale, Gigi Caldwell (Nasim Pedrad), concordando con il decano che obbligatoriamente la sorellanza dovrà accettare ogni studentessa che voglia entrare nella confraternita e non essere soltanto un circolo per privilegiati, compromettendo in questa maniera la reputazione di Chanel. Frattanto, le nuove ragazze della sorellanza, impegnate nei vari riti di iniziazione, sono prese di mira da un serial killer mascherato da “Red Devil”, la mascotte dell’università, che diffonde panico e paura nel campus, come era già accaduto vent’anni prima.

? Recensione del Pilot ?

L’episodio pilota inizia con un flashback nel 1995. La scena si apre con il primo piano di due mani insanguinate e mentre l’inquadratura si allarga fa identificare a chi appartengono, ovvero una ragazza mora che sta camminando sconvolta in mezzo ad altri giovani che nel frattempo ballano e si divertono. Si trovano in una festa, esattamente nella casa della confraternita Kappa Kappa Tau. La ragazza insanguinata si ferma di fronte a tre ragazze bionde spiegandogli che è accaduto qualcosa di terribile e che devono andare immediatamente al piano di sopra. Le biondine, per niente sconvolte ma piuttosto schifate, decidono di seguire la ragazza e scoprono che in bagno una delle consorelle ha partorito nella vasca.

È qui che inizia la vera tragedia con caratteristiche del tutto comiche. Una delle ragazze bionde, sicuramente il capo della KKT di quegli anni, inizia a sgridare la ragazza partoriente per essersi permessa di dare alla luce un bambino senza il suo permesso e aver disturbato la festa sul più bello. Tra varie battute come “Non credevo di essere incinta pensavo fosse fame da stress”, “Credo di riuscire ad alzarmi se mi date del Gatorade” e “Dai del Mojito al bambino per farlo stare tranquillo”, le biondine decidono di non farsi rovinare il party, lasciando la ragazza e il bambino nella vasca, per potersi scatenare nella loro canzone preferita, “Waterfall” delle TLC. Al loro ritorno la ragazza è misteriosamente morta.

Scream Queens Kappa House Pilot

Questa introduzione non l’ho trovata male, le battute che si scambiano le due consorelle le ho trovate ironiche seppur non mi sia sbragata per terra dalle risate, ma stiamo comunque parlando di una serie televisiva di genere horror con quel tratto comico tipico delle commedie americane.

Come hanno fatto innumerevoli serie televisive, anche Scream Queens non ha una vera sigla. Su uno sfondo nero compare semplicemente il titolo “Scream Queens” di color rosa, che ricorda nel tono le nuance delle Big Babol, dove pian piano alcune lettere si disciolgono. Appassionata da sempre dalle sigle musicali delle serie tv, che secondo la mia modesta opinione danno quella caratteristica in più per far identificare la serie al pubblico, quella di Scream Queens  l’ho trovata troppo simile a quelle che già adottano The Vampire Diaries e The Originals. N.B. Non ho parlato della sigla che è stata rilasciata in anteprima da Ryan Murphy per il semplice fatto che per il pilot non è stata utilizzata, ma sinceramente se dovevo subirmi per un minuto e mezzo le urla isteriche di tutti i protagonisti della serie su base musicale, preferisco di gran lunga la sola scritta colante.

Chanel Oberlin Pilot SQ

Alla scomparsa della sigla, l’ambientazione della storia cambia. Siamo nel 2015 e trovo la stronzissima (e concedetemi il termine) Chanel Oberlin, che appena svegliata come un raggio di sole, inizia ad elargire ordini alle sue minions, battezzate come Chanel #2, #3 e #5. Se vi chiedete perché Chanel #4 manchi, in realtà è semplicemente morta di meningite poiché la #1 non le aveva consentito di tornare dalla famiglia per curarsi. Dopo essersi fatta trucco e parrucco, aver strigliato la sua cameriera perché pulisse per bene il vomito di qualche bulimica dal tappeto e aver cazziato la #5 per essere troppo leccaculo nei suoi confronti, Chanel è richiamata dal rettore dell’università.

Prima di andare avanti devo assolutamente farvi notare questa cosa. A parte tutta la scena iniziale di Chanel che mette in risalto tutto ciò che c’è di rovinoso nelle confraternite americane e dei membri che ne fanno parte, mi sembra che la simulazione regina-schiave-cameriera si sia già vista, per di più enfatizzata dall’allestimento del tutto identico alla casa di Blair Waldorf in Gossip Girl. Come direbbe Adam Kadmon “É solo una coincidenza? Io non credo!”.

Scream Queens Stagione 1

Ma continuiamo. Chanel si trova nell’ufficio del decano Cathy Munsch, la quale le spiega che vuole togliere di mezzo la KKT revocando il suo Statuto per far concludere questo regno classista attuato dalla giovane, fatto di alcolismo, abusi di prescrizioni mediche e razzismo. In verità tutto ciò è alquanto impossibile amministrativamente e difatti ci penserà Gigi Caldwell, la presidentessa nazionale delle KKT a trovare un accordo con il decano per evitare nuovi problemi.

Altro cambio di scena. Troviamo Grace Gardner in viaggio in auto con il padre Weston (Oliver Hudson), in procinto di arrivare al college. La scena è piuttosto raccapricciante. Il padre di Grace mette la canzone “A Thousand Year”, diventando sentimentalone perché sua figlia lo lascia per andare all’università, ricordando i vecchi tempi in cui portava la sua bambina a vedere Twilight al cinema, facendo il tifo per il team Edward. “E io che pensavo che mio padre fosse strano perché mi spingeva a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill!”

La scena diventa ad un tratto seria. Il padre prega la figlia di non entrare nella sorellanza di cui faceva parte la madre da giovane, ma la ragazza è convinta della sua decisione, vuole seguire le sue orme proprio perché ha pochissimi ricordi di lei poiché è morta quando Grace era piccola, lasciandole solo una medaglietta della KKT.

Scream Queens Puntata 1X01

Dopo aver ascoltato in pratica tutta la canzone di Christina Perry, padre e figlia finalmente arrivano al college e si salutano versando fiumi e fiumi di lacrime. Per fortuna a risollevare il morale arriva Zayday (Keke Palmer), la compagna di stanza di Grace e immediatamente fanno amicizia.

La sera stessa, Grace va alla riunione delle KKT, ma prima di entrare in casa, nota in lontananza una persona mascherata da diavolo rosso e come tipico di tutti i film horror, inspiegabilmente sparisce dietro l’angolo, nel momento in cui si prova a seguirlo.

Durante la riunione, il decano e la presidentessa nazionale delle KKT fanno un annuncio importante alle nuove studentesse, ovvero che chiunque voglia unirsi alla confraternita verrà obbligatoriamente accettata da questa, lasciando Chanel nella disperazione più totale per la neo notizia.

Di tutta la puntata il momento della presentazione delle nuove adepte, descritte dettagliatamente dalla lingua biforcuta di Chanel, è stato il mio preferito. Vi è Hester “Neckbrace”(Lea Michele), secchiona che conosce a memoria tutta la storia delle KKT; Tiffany, ragazza sorda grande fan di Taylor Swift; Mac, femminista lesbica dai comportamenti un po’ maschiacci; Jennifer, blogger di candele; Zayday e naturalmente Grace.

Scream Queens

Compromessa per sempre la sua reputazione, Chanel cerca aiuto nel suo ragazzo, Chad Radwell (Glen Powell), che seduta stante la lascia per evitare che anche la sua popolarità nella confraternita Dickies Dollars Scholars venga incrinata. Quindi non sapendo più cosa fare Chanel trova un piano perfetto, ossia quello di fingere di bruciare nell’olio bollente il viso della povera cameriera Bean, in modo da spaventare e invogliare le nuove adepte ad andarsene. Purtroppo a causa della friggitrice che doveva essere rigorosamente spenta, la povera Bean si ustionerà realmente la faccia, morendo seduta stante.

Chanel, grazie alla sua stronzaggine, riesce a convincere le nuove consorelle ad insabbiare la cosa, nascondendo il corpo della cameriera in una cella frigorifera. C’è da dire che l’unica ad avere un po’ di equilibrio mentale all’interno del gruppo è proprio Grace che fin da subito vuole andare a denunciare Chanel alla polizia, ma ricevute minacce da quest’ultima, la ragazza decide di allearsi con Pete Martinez (Diego Boneta), il redattore del giornale scolastico, per sbugiardare e demolire per sempre Chanel e la KKT. Ma quando vanno nuovamente per esaminare il cadavere della signora Bean, il corpo è stranamente scomparso.

Ecco che arriviamo alle scene più esilaranti della puntata.

La prima scena è quella del giuramento di sangue tra Chanel e le sue minions, che l’ho trovata molto simpatica anche nella sua ridicolosità. Troviamo Chanel che cerca in tutti modi di fare questo patto di sangue con le sue amiche, ma chi per un motivo e chi per un altro questa promessa non si farà, considerato il fatto che tra le ragazze c’è chi ha paura delle malattie veneree, chi dell’herpes genitale, chi ha il papilloma virus.

SQ puntata 1

La seconda scena è quella della morte di Chanel #2 alias Ariana Grande. Il suo personaggio viene ucciso dal “Diavolo Rosso”, in una maniera che ricorda molto i film di Scary Movie. Tra il killer e la ragazza, prima che venga compiuto l’omicidio, avvengono diversi scambi di messaggini fino a quando lei non verrà accoltellata. Ma non finisce qui, la ragazza sofferente e colante di sangue, si trascina con tutte le sue forze verso il suo portatile per scrivere su un social network uno status in cui comunica che un assassino la sta uccidendo, anziché chiamare a squarciagola le sue compagne. Chiaramente la ragazza riceverà il colpo di grazia non prima di esser riuscita a pubblicare il suo post. Se proprio devo dare un parere, per me questa scena è una trashata assurda, ma c’è chi ci vede nel suo essere trash una sua genialità, cosa che io ovviamente non vedo.

Al ritrovamento del corpo di #2,  Chanel e le sue minions cosa faranno mai? Certamente la cosa più sensata! Lasciare il corpo della ragazza a marcire sul luogo del delitto finché qualcuno non lo ritrova, per potersi dedicare in tutta tranquillità alla settimana dei riti di iniziazione per le nuove consorelle.

Scream Queens Chanel 1x01

Chanel capendo che Grace potrebbe essere una rivale tosta da battere, per evitare che le metta i bastoni tra le ruote le propone di diventare una delle sue minions, battezzandola con un nome poco scontato (Chanel #6). Nonostante la grande opportunità concessa, Grace rifiuta e ciò mi fa capire che forse la ragazza che tifava team Edward è l’unico personaggio ad avere un minimo di cervello all’interno di questa serie.

La puntata del pilot si conclude con la sfida “acchiappa la puttalpa”, uno dei più tradizionali riti di iniziazione delle KKT, in cui le nuove consorelle vengono sotterrate fino alla testa nel giardino della confraternita restandoci tutta la notte per potersi conoscere meglio. Ma il “Red Devil” colpirà ancora, mozzando con un tagliaerba la testa della povera Tiffany che non potrà mai più avere l’opportunità di cantare “We are never ever getting back together”.

Per finire, Scream Queens è un horror comedy ed il suo compito è proprio quello di divertire il pubblico dandogli quel tratto di paura e di sbigottimento nei momenti più opportuni. Chi si approccia alla serie può avere due reazioni: o lo adorerà dai primi 5 minuti della sua visione o si annoierà per tutte le restanti puntate. Ecco io faccio parte della seconda categoria ed è per questo che non vado oltre all’episodio pilota.

Seppure ho sorriso in alcune scene, in altre sono rimasta impassibile, non capendo se dovevano farmi ridere oppure no. Nelle scene horror, non ho avuto nessun fremito, neanche un piccolo saltino di paura, nemmeno nella scena finale del tagliaerba, pur avendo caratteristiche del tutto innovative.

Una lode va sicuramente a Emma Roberts che, per la seconda volta, apprezzo il suo ruolo da viziata antipatica. In questa serie le riesce talmente bene che verrebbe voglia di soffocarla nel famoso cappuccino alla zucca e cannella che elogia così tanto. La cattiveria di Chanel è nulla a confronto al ruolo di Madison Montgomery che aveva in Coven di American Horror Story.

SQ Chanel Oberlin

Bravissima anche Jamie Lee Curtis nella parte del decano del college ma, in questa prima puntata, non riesce a darmi quell’input in più che possa invogliarmi  a continuare a guardare la serie.

Jamie Lee Curtis SQ 1x01

Insomma senza usare giri di parole, per me Ryan Murphy questa volta ha toppato alla grande.

Sicuramente il mio parere così critico dipende dal tipo di genere a cui mi sono approcciata. Odio l’umorismo demenziale, non lo comprendo, non lo trovo divertente e soprattutto non ci trovo un senso illuminante. Detto ciò non significa che la mia opinione è legge. Sono soltanto gusti personali e di certo non disprezzo chi ama questa tipologia di film o di serie televisive, anzi semmai voglio invogliare ancor di più a vederla per poter leggere e scambiare altre considerazioni. Quindi, se siete interessati alla serie di Scream Queens, presto arriverà anche in Italia e andrà in onda su Fox dal 24 maggio 2016.

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