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OUTLANDER: Recensione 2×02 “Not in Scotland anymore”

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Outlander 2x02

Eccomi pronta a recensire la seconda puntata di Outlander. Vista davvero tutta d’un fiato, questo secondo episodio ci fa addentrare nel cuore di Parigi e nelle frivole ed elegantissime feste della corte di Versailles.

reggia versailles

Come proclama il titolo di questo nuovo appuntamento di Outlander e come già sappiamo non siamo più in Scozia e ormai, ciò che è avvenuto nella prima stagione è solamente un ricordo. Spesso si sente parlare di “mal d’Africa” e benché sia soltanto alla seconda puntata, penso seriamente di avere il “mal di Scozia”, seppur non ci sia mai stata realmente. Ammetto che la Francia mi abbia sempre affascinato, specialmente Parigi per i suoi artisti e per la torre Eiffel, il simbolo rappresentante della città stessa, ma come ci riferisce la stessa Claire in questa puntata, la Parigi del 1745 è una città completamente diversa dall’attuale immaginario di essa. Una città ancora in costruzione, in cui il malcontento sociale che avrebbe portato alla Rivoluzione Francese ancora non si sviluppa, come anche l’idea di edificare una torre di ferro battuto per celebrare il centenario della sanguinosa ricorrenza, poiché lo stesso Eiffel non è ancora nato mentre Clare e Jamie vivono lì. Insomma la Parigi di Outlander è più che altro una città caotica e disordinata che mi fa rimpiangere quella tranquillità scozzese a cui mi avevano abituato nella prima season, con i ruscelli, i castelli e quel tipico verde delle colline che hanno solo i paesaggi scottish. Anche se in questa seconda puntata ci si addentra sempre più nella società parigina, nei loro usi e nei loro costumi, c’è un netto allontanamento da quella semplicità e quella rusticità che i personaggi scozzesi avevano nella loro patria. Il temperamento e l’indole di Jamie e di Murtagh, a causa delle circostanze, devono essere trattenuti, giusto il tempo per poter sabotare la rivolta giacobita.

parigi

Prima di cominciare la mia rassegna, voglio esprimere da subito l’impressione che mi ha dato questo episodio. Non dirò che questa seconda puntata sia stata noiosa, anzi in alcune scene direi tutt’altro, però c’è da dichiarare che in alcuni tratti l’ho trovata molto lenta, fatto dovuto, senza dubbio, alla necessità degli sceneggiatori di presentare agli occhi dei telespettatori i nuovi personaggi di questa stagione, che nel corso degli episodi daranno motivo di parlare di loro.

La puntata inizia con un sogno angoscioso che fa Jamie, in cui, durante un rapporto sessuale con Claire, negli occhi della moglie non fa che rivedere il capitano Jonathan Randall. Un sogno talmente macabro dove Jamie cerca di uccidere a pugnalate quella figura che lo ha torturato e violentato più volte, ma che immancabilmente, seppur massacrato, continua a vivere nel suo incubo e che lo fa risvegliare ogni qual volta terrorizzato.

Outlander Jamie incubo 2x02

Questi mostruosi sogni notturni non fanno dormire adeguatamente Jamie che, stanco e spossato, prende le distanze dalla moglie e Claire preoccupata per il marito, il mattino dopo, decide di recarsi in un erboristeria per poter scoprire un qualche rimedio naturale che possa aiutare a combattere la perdita di sonno del marito. Nell’erboristeria Claire fa conoscenza del primo nuovo personaggio di questa puntata, ovvero Mastro Raymon (Dominique Pinon) che, oltre a preparare un ottimo tonico contro l’insonnia di Jamie, prende in simpatia da subito la donna, soprattutto perché hanno un nemico in comune, il conte di St. Germain.

mastro raymon2

Nel frattempo Jamie prova a scaricare la sua frustrazione, allenandosi con Murtagh in un duello con le spade per poter recuperare l’uso e la mobilità motoria della mano ancora ferita. Tra un combattimento e l’altro i due uomini parlano di come sentano la mancanza della loro Scozia e dei loro amici, ma principalmente di come poter fermare questa ribellione per evitare la strage non solo dei loro compagni ma di tutti gli scozzesi.
I due uomini hanno vedute diverse: Jamie è più logico
, opta per usare la sua intelligenza e la sua furbizia per eludere qualsiasi tipo di conseguenza sanguinosa mentre Murtagh è più pratico, se fosse per lui una bella tagliata alla testa del principe Charles Stuart e addio rivolta.

Intanto le ore passano e moglie e marito sono ormai rincasati entrambi nella loro dimora francese, tuttavia un’inaspettata lettera arriva a Jamie, in cui lo stesso principe Charles Edward Stuart (Andrew Gower) lo invita personalmente a discutere della situazione politica dei Clan scozzesi e il luogo dell’incontro avverrà alla Maison di Madame Elise, un luogo serio e molto discreto, cioè in un bordello di alta classe.

Outlander prostitute 2x02

Non volevo essere affrettata nel dare giudizi su questo secondo personaggio inedito, ma di certo fare un incontro in una maison de prostitution per considerare la condizione di una eventuale ribellione giacobita, non mi sembra davvero un luogo adatto. Eppure, successivamente, non ho potuto fare a meno di condannare questa sottospecie di principe, quando, nella scena dell’incontro, dopo che Jamie ha riferito al nobiluomo che i Clan scozzesi non erano pronti per una battaglia, il cosiddetto “Bonnie Prince” (che di “bon” ha veramente poco), ha iniziato a sparlare di come Dio esiga un re cattolico che segga sul trono inglese, che quel re è suo padre e che  lui è il condottiero risoluto che farà accadere tutto ciò.

jamie e bonnie prince

Allora, fermiamoci un attimo! Se avete visto la puntata avrete sicuramente riscontrato dalla presenza fisica del principe che l’uomo può essere tutto tranne un condottiero, ma il suo squilibrio mentale mi fa capire ed avvalorare che questo tipo non va assolutamente assecondato, specialmente quando Murtagh chiede al giovane Charlie se era mai stato in Scozia e lui di tutta risposta ha prontamente replicato di non aver mai avuto il piacere. “‘A Bonnie Prince ma vaff…!”

proietti

Quindi ritenendo del tutto inconcepibile che questo tipo abbia intenzione di organizzare una ribellione giacobita senza aver mai perlustrato il territorio in cui avverrà la battaglia, riscontro, dagli sguardi che lancia a Jamie, che questo tipo di pensiero l’abbia avuto anche Murtagh, facendo comprendere con un bel discorsetto al principino, che forse Io sono il condottiero risoluto di Dio non basta per convincere gli scozzesi a fare la rivoluzione .

La Scozia è un paese bellissimo. Con le sue valli, i laghi, le montagne. Dove il popolo è fatto di gente semplice, che non ha grande amore per gli stranieri. Combatteremo, ci siamo già combattuti tra di noi spesso. Ma per cosa ci chiedete di versare il sangue? Per mettere sul trono inglese un tizio un po’ più comprensivo? Questo è abbastanza perché un contadino scambi la sua falce per una spada? Perché lasci la sua casa e i suoi campi e carichi sotto il rombo dei cannoni?Murtagh - Stagione 2, puntata 2, Not in Scotland anymore

Benché Murtagh abbia fatto un’orazione come pochi, soprattutto per un personaggio che solitamente è taciturno, di tutta risposta il principe se ne esce con:

E la verità di Dio? Perché la sua è l’unica verità che conta, nevvero? Dico ad entrambi che è volontà di Dio che io, Charles Stuart riunisca i Clan. È la volontà di Dio che io sia un faro di luce, perché io, per diritto divino, sono la mano tesa di Dio Charles Edward Stuart - Stagione 2, puntata 2, Not in Scotland anymore

Con una risposta del genere, una persona che si vede la puntata e si approccia a questo personaggio che può mai pensare? Bè non so voi, ma io ho ponderato che questo Bonnie Prince sta fuori come un balcone e che aveva ragione Murtagh, questo tipo va ammazzato subito e senza pensarci due volte

Bonnie prince ride

Ma Jamie non può fare nulla e pur capendo che non è assolutamente affidabile, è costretto a giurargli fedeltà e ben presto gli viene affidato dal principe il compito di ingraziarsi, per suo conto, il ministro delle finanze francese, tale Joseph Duverney, in modo di ottenere il denaro per organizzare questa benedetta rivolta. E così, mentre il Bonnie Prince Charlie, tra brocche di vino, noleggi e vendite di dildo e qualche espressione italiana qua e là, alla fine chiude questa scena, lasciando Jamie e Murtagh ad un tavolo, per dedicarsi alla prima “bella donna” che gli passa vicino e a me viene del tutto naturale pormi una domanda: ma perché i personaggi rincitrulliti devono sempre essere associati all’Italia?

bonnie prince

Ma chiudiamo questa parentesi e andiamo avanti. Una volta ottenuto l’incarico dal principe, il passo successivo è quello di assicurarsi un invito alla corte di Versailles, un’impresa in cui Claire riuscirà in breve tempo, facendo amicizia con il terzo nuovo personaggio, Louise de la Tour, Marchesa de Rohan, una donna cordiale e simpatica ma come la maggior parte delle aristocratiche di un tempo, del tutto frivola e superficiale. Il suo personaggio lo conosciamo in una scena esilarante, mentre la donna si presta a farsi fare una bella depilazione con il metodo a caldo della ceretta e così tra un urletto e un ceffone che la donna molla verso il suo estetista ad ogni strappo di striscia, arriva un’altra figura importante, ossia Mary Hawkins (Rosie Day), una giovane e bella ragazza dall’aria timida e con qualche problema di balbuzie. Per chi ha letto i libri della saga di Outlander sa già perché questo personaggio è rilevante, ma per chi non li avesse mai letti, o non ne avesse nessuna intenzione di farlo, vi dico soltanto di appuntarvi questo nome poiché con il seguire delle puntate scoprirete perché è così fondamentale.

Outlander Mary Hawkins 2x02

Ottenuto finalmente l’invito per Versailles dalla sua nuova amica, Claire torna a casa, volendo riavvicinarsi intimamente al marito e con gran sorpresa fa scoprire all’uomo il fascino di avere l’inguine liscio.

Outlander ceretta

In un primo momento Jamie sembra molto ammaliato e incuriosito dalla novità, tanto da voler unirsi passionalmente con la moglie, ma mentre i due si baciano, Jamie inevitabilmente rivive ancora i flash di quel che è successo con Black Jack in quella maledetta prigione, costringendolo sul più bello a fermarsi. La moglie vedendolo turbato e atterrito, cerca di tranquillizzarlo e capendo che Jamie non è ancora pronto, i due si mettono a dormire.

Outlander Jamie vede BJ   Outlander Jamie vede BJ invece di Clare   Outlander Jamie 2x02 Clare

Outlander Jamie e Clare

Passano i giorni ed è arrivato il momento di andare alla corte di re Luigi XV di Francia e con una simpaticissima scena tra Claire e Jamie a causa del vestito un po’ troppo osé messo dalla moglie, i nostri protagonisti si avviano verso la reggia di Versailles.

OUTLANDER SEASON 2

Con la fanfara dell’eurovisione ci addentriamo nella lussuosa festa francese in cui immediatamente tra le braccia di Jamie si butta una donna che, abbracciandolo e baciandolo ripetutamente, scopriamo essere Annalise de Marillac (Margaux Châtelier).

Outlander Annalise de Marillac 2x02

La mia faccia è stata come quella di Claire qui sotto, come a dire: “E ‘mo chi è questa?!”.

Ebbene la tipa in questione non è altro che il primo amore di Jamie che, visibilmente imbarazzato dalla situazione e raccontando una mezza versione sulla storiella adolescenziale alla moglie, alla fine viene portato a vedere la vestizione del re.

Outlander Clare sorpresa 2x02

Sono rimasta del tutto sconvolta dalla prima conoscenza con il re di Francia Luigi XV (Lionel Lingelser) infatti invece di vestirsi, il monarca si trovava seduto su un seggio reale del tutto diverso da quello solito, con una quantità di gente che lo assisteva durante il suo problema di stitichezza. Grazie al cielo è arrivato Jamie il nutrizionista che, con il suggerimento magico per andare di corpo “porridge ogni mattina a colazione” si è riuscito ad ingraziare il sovrano. Di tutta questa scenetta io mi sono sempre più trovata d’accordo con Murtagh, che con una semplice battuta “Solo in Francia un re ha bisogno di pubblico mentre caga” è riuscito ad esprimere in pieno il mio pensiero. “Sti francesi del 1745 sono tutti pazzi!”

Outlander solo in Francia 2x02

Frattanto che Jamie e Murtagh si intrattengono con il problema di costipazione del re di Francia, Claire conosce in maniera insolita il ministro delle finanze francese, Monsieur Joseph Duverney (Marc Duret) che, provandoci spudoratamente con Claire, scopriamo essere, oltre che un donnaiolo, anche un feticista dei piedi. Comunque basterà il leggerissimo spintone che Jamie darà all’uomo per farlo cadere in acqua e fargli passare i bollenti spiriti.

Outlander 2 Jamie afferra il ministro   Outlander butta il ministro in acqua 2x02   Outlander Jamie scopre che è il ministro 2x02

 

Outlander jamie e Clare guardano il ministro in acqua 2x02

Ok, se avete le mie stesse reazioni alla puntata, ormai dovreste chiedervi se ci sia un personaggio normale in questa episodio? In verità, anche se Joseph Duverney sembra il classico marpione che ci prova con tutte, il suo personaggio lo trovo molto ironico e per forza di cose, simpatico o no, Jamie e Claire devono essere amici dell’uomo per l’eventuale questione rivoluzionaria.

A prendere parte alla corte di re Luigi XV non ci sono solo ex fiamme, feticisti e donne con tette al vento, bensì è presente anche una nostra vecchia conoscenza, il duca di Sandringham (Simon Callow) che ci fa conoscere l’ultimo nuovo personaggio, ossia il suo nuovo segretario Alexander Randall (Laurence Dobiesz).

alex randall

Eh già, il segretario in questione è proprio il fratello del capitano delle giubbe rosse che abbiamo disprezzato con tutto il cuore per tutta la prima stagione. Naturalmente il mio primo pensiero è stato: “E certo, morto il fratello, adesso ci manca Randall Junior a rompere!”.

No ragazzi, perché il giovane Randall con la convenevole frase “In tal caso dovrò riferire a Jonathan di avervi incontrata” comunica casualmente a Claire che il caro Black Jack non è morto.

Dunque, immagino che a questa notizia anche a voi, come a me, le parolacce si siano sprecate e che il detto “L’erba cattiva non muore mai!” sia il più adatto da usare in questa circostanza. E così, con un mancato svenimento di Claire e i fuochi d’artificio che scoppiettano sulla reggia di Versailles, questa seconda puntata si conclude con una Claire visibilmente turbata dalla notizia appena ricevuta e dalla preoccupazione di come dire a Jamie che la profonda paura che Jonathan Randall sia vivo è vera.

Concludendo:

Anche se questa seconda puntata è stata più lenta della prima, si può riscontrare che questa fiacchezza narrativa è apparsa maggiormente in quelle scene in cui era necessario far comprendere bene al telespettatore, non solo il nuovo personaggio e i suoi tratti caratteriali, ma soprattutto il ruolo che questa figura avrà in quegli avvenimenti importanti nella storia, come ciò che avviene nell’incontro tra Jamie e il principe Charles Stuart.

I nuovi personaggi presentati in questo episodio sono ben otto e tutti hanno un loro motivo per entrare nella trama di Outlander, che vedremo senza dubbio nel susseguirsi delle varie puntate.

Ringrazio infinitamente il personaggio di Murtagh che con le sue battute ironiche (talvolta non appropriate), ha espresso in pieno quello che pensavo vedendo le scene in cui i nostri personaggi erano costretti ad assistere. Mi ha fatto morire dalle risate ad ogni sua apparizione rendendomi questa puntata molto piacevole. Inoltre il nostro amico ha finalmente trovato qualcosa di piacevole nella Francia!

Outlander Murtagh 2

I miei complimenti vanno ai costumisti di questa stagione, specialmente per gli abiti di Claire, sono tutti spettacolari ma l’abito rosso e quello di quando va in erboristeria li ho trovati magnifici!

claire     red dress claire

Infine, esaminando attentamente le scene all’interno della puntata, ho trovato che quelle tra Jamie e Claire siano molto assomiglianti con quelle della prima stagione, come se gli sceneggiatori abbiano voluto creare una sorta di simmetria tra le due season. Questi parallelismi li ho notati in due diverse scene:

L’ABITO ROSSO E LO SGUARDO DI JAMIE:

Non so voi, ma io vedendo questa scena mi ha ricordato moltissimo la quella del matrimonio, quando Jamie vede per la prima volta Claire con l’abito da sposa.

 Outlander Clare abito rosso 2x02

L’INGUINE LISCIO DI CLAIRE E LE INEVITABILI CONSEGUENZE:

Quando Claire fa scoprire la novità della ceretta a Jamie, non vi sembra una scena molto simile a quella della puntata 1×11 “Il marchio del diavolo”, prima che Jamie porti Claire a Crag na Dun, dopo che lei le aveva rivelato che veniva dal futuro?

 Outlander 1x11 Outlander stagione 2 puntata 2

Bene, questa recensione finisce qui, ma vi lascio il promo della terza puntata! Mi raccomando commentate e ci rivediamo al prossimo episodio!

 

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